Sul confine tra reale e artificiale


Sospese tra terra e cielo le silhouette degli alberi si stagliano sui confini del reale. I loro rami si intrecciano con le luci della città, quasi fosse un gioco di prestigio, mentre i pali dell’illuminazione rincorrono e riprendono le forme degli alberi. Con un segno grafico definito, quasi metafisico, le immagini create da Cazzin ci portano al confine tra artificiale e reale. Un limite che si mostra soltanto agli occhi di chi sa vedere.
Le immagini sono state scattate tra febbraio e marzo nei viali di Chieri, città natale dell’autore, al tramonto per meglio cogliere l’effetto di controluce.